Via G. Garibaldi, 56 - 40056 Valsamoggia loc. Calcara di Crespellano (Bo) | info@teatrodelletemperie.com
produzione prosa
...CHE RABBIA!
  • ...CHE RABBIA!
la locandina:
 
Lunedi 3 Febbraio 2020 ore 10:00
Teatro Calcara
Via Garibaldi 56, Calcara (Valsamoggia)
 
...CHE RABBIA! il mostro di Nina
scritto e diretto da Andrea Lupo
 
con Alessia Raimondi e Camilla Ferrari
coreografie di Margherita Zanardi
aiuto regia, luci e suoni Marco De Rossi
scene di Alessandro Zanardi
una produzione Teatro delle Temperie
crediti:
  • Categoria: Teatro ragazzi
  • anno: 2018
  • diretto da: Andrea Lupo
  • scritto da: Andrea Lupo
  • una produzione: Teatro delle Temperie
la trama:
 
Questa volta Nina rischia di diventare un orribile mostro. Un'oscura parte di lei sta prendendo il sopravvento. Fra esilaranti e rocambolesche peripezie, Nina cercherà di domare il mostro che cova dentro di sé. Per scoprire solo alla fine che quel mostro (la rabbia), se accettato e dosato, non è poi così terribile e distruttivo e a suo modo, anche lui può essere d'aiuto e positivo.
 
Nina è una bambina come tante, con una vita uguale a quella di molte sue coetanee, e le sue giornate sono attraversate da momenti belli e brutti, da gioia, paure, tristezze, scoperte, noia e… rabbia. Ma questa emozione Nina non sa gestirla, e allora quando si arrabbia il mostro si impossessa di lei facendole  avere reazioni spropositate e violente a situazioni quotidiane.
Nina non sa  che cosa la faccia trasformare in un mostro, sa solo che il mostro è dentro di lei e che le fa paura…
L’unica via che crede di avere per domarlo è di rinunciare a tutte le situazioni che potrebbero provocare quella reazione. Ma, malgrado tutti gli sforzi di tenerlo a bada, il mostro torna più forte di prima…
Quello che Nina non sa è che più lei non gestisce questo sentimento, più quello diventa forte … 
Durante un pigiama party con Lucia, una scatenata e simpaticissima compagna di classe nonché migliore amica, Nina si trasforma nel mostro, distruggendo tutto quello che ha intorno e rischiando di fare anche del male a Lucia… 
Da questo momento Lucia decide di aiutarla e di addestrare Nina con allenamenti fisici per vincere il mostro. E’ proprio durante uno di questi allenamenti che Lucia vede Nina nell’attimo in cui sta per trasformarsi nel mostro, e l’abbraccia, fermando la trasformazione.
È proprio durante i buffi allenamenti che le due bambine, insieme, capiscono che il mostronon è solo cattivo, ma al contrario potrebbe essere molto utile e positivo, se dosato e accettato…È insieme a Lucia che Nina scopre che può essere contemporaneamente decisa ed esplosiva come il mostro ma buona e sensibile come Nina, e imparando che questo sentimento può convivere insieme a tutti gli altri…
Scheda didattica
 
Ambito disciplinare:
Educazione emotiva, gestione della rabbia, relazioni interpersonali
 
La rabbia è un'emozione scomoda, difficile da gestire, ma fondamentale per lo sviluppo emotivo e sociale dei bambini e dei ragazzi, che spesso non hanno gli strumenti per controllare, gestire e riconoscere il mostro che li invade. La rabbia è un sentimento naturale, che colpisce tutti e, insieme al dolore a alla gioia, essa è una tra le emozioni più precoci; un’emozione molto diffusa nei bambini, i quali la esprimono solitamente attraverso comportamenti aggressivi o reazioni incontrollate. Attraverso lo spettacolo si vuole condividere con i bambini una riflessione su un’emozione che ognuno di loro ha provato, e far ricordare che la rabbia non è di per sé negativa, ma va gestita e incanalata nella maniera adeguata, controllando la frustrazione che ognuno di noi, prima o poi, si trova ad incontrare nella vita.
 
Obiettivi:
-stimolare i bambini ad una maggior consapevolezza rispetto alla rabbia
-aiutare ad individuare l’origine di questa emozione e le modalità per gestirla
-favorire lo sviluppo di competenze relazionali
-stimolare alla condivisione e al dialogo
 
Età consigliata:
Dai 6 anni ai 10 anni
 
Lo spettacolo:
Nina è una bambina come tante, con una vita uguale a quella di molte sue coetanee, e le sue giornate sono attraversate da momenti belli e brutti, da gioia, paure, tristezze, scoperte, noia e… rabbia. Ma Nina non sa gestire questa emozione, e quando si arrabbia il mostro si impossessa di lei facendole avere reazioni spropositate e violente a situazioni quotidiane. Nina tuttavia non sa che sia proprio la rabbia a farla trasformare in un mostro, sa solo che il mostro è dentro di lei e che le fa paura… L’unica via che crede di avere per domarlo è di rinunciare a tutte le situazioni che potrebbero provocare quella reazione. Ma, malgrado tutti gli sforzi di tenerlo a bada, il mostro torna più forte di prima… Quello che Nina non sa è che più lei non gestisce questo sentimento, più quello diventa forte … Durante un pigiama party con Lucia, Nina si trasforma nel mostro. E sarà proprio grazie all’entusiasmo di Lucia, che saprà vedere al di là dell’aspetto negativo di ciò che sta accadendo a Nina, che le due bambine, insieme, capiscono che il mostro non è solo cattivo, ma al contrario potrebbe essere molto utile e positivo, se dosato, accettato e se Nina impara ad utilizzarne la forza…È insieme a Lucia che Nina scopre che può essere contemporaneamente decisa ed esplosiva come il mostro ma buona e sensibile come Nina, imparando che questo sentimento può convivere insieme a tutti gli altri…
 
Tecniche:
Teatro d’attore
 
 
un grazie speciale a